Presentato negli USA il Compost ACT

L’interessante iniziativa legislativa, che vede ulteriormente riconosciuto il ruolo del compostaggio come importante pratica di conservazione, è stata presentata nella Camera dei Rappresentanti e al Senato degli Stati Uniti.

Il COMPOST Act creerebbe nuovi programmi di supporto finanziario da parte dell’USDA (ll Dipartimento USA per l’Agricoltura) per progetti infrastrutturali per il compostaggio, compresi quelli che in Italia chiamiamo compostaggio di prossimità, anche in fattorie, abitazioni o comunità.

Il disegno di legge (del Luglio 2021) aggiungerebbe il compostaggio come pratica di conservazione per i programmi di conservazione l’USDA. Nella proposta, sia l’atto di produrre compost dai rifiuti organici che l’utilizzo del compost in una azienda agricola si qualificherebbero come pratiche di conservazione. Questo disegno di legge risponde a un’esigenza di regioni e comunità in tutto il paese che desiderano ampliare l’accesso al compostaggio dei rifiuti umidi, un passo importante verso la riduzione degli sprechi.

L’implementazione di soluzioni innovative e responsabili per i rifiuti come il compostaggio servono come un’opportunità per affrontare le principali sfide ambientali e portare impatti economici positivi a persone e comunità. Sebbene vi sia ancora una significativa necessità di investimenti robusti nelle infrastrutture di compostaggio, il COMPOST Act è un passo fondamentale nella giusta direzione“, ha affermato Jessica Bowman, Direttore esecutivo del Plant Based Products Council (l’Associazione delle imprese di prodotti a base vegetale).

“Investendo nelle infrastrutture di compostaggio, possiamo aiutare ad affrontare la nostra crisi climatica, creare locali posti di lavoro e migliorare i nostri terreni agricoli e urbani“, ha affermato Frank Franciosi, direttore esecutivo dell’U.S. Composting Council.  “I vantaggi di un aumento della produzione di compost comprende volumi ridotti di materiali organici che finiscono in discarica, riduzione nelle emissioni di metano, sequestro di carbonio al suolo e chiusura dei cicli per un’economia circolare”.

Gli stanziamenti sono destinati alle amministrazioni locali, alle scuole di vario ordine e grado, aziende agricole, consorzi vari e associazionismo. Gli stanziamenti possono arrivare a 5 milioni di dollari a coprire l’80% del necessario. Interessante la proposta di finanziare in via prioritaria sistemi che si basano su un approccio distribuito (esempio sia sul compostaggio domestico, aziende agricole, compostaggio a livello di comunità, ecc.), progetti che aumentino la domanda di compost, l’uso agricoltura ecc.

Gli stanziamenti previsti sono di 200 milioni di dollari per gli anni fiscali dal 2022 al 2031.

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